Storia della Coppa America
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
L + 1.25 X V¯S - 9.8 X ³V¯DSP =<24.000 meters |
0.686 |
dove: L = lunghezza in metri; S = Superfice velica totale; |
Misure entro le quali si attesta uno ACC conforme alla Regola 5:
Lunghezza al fuori tutto |
± 25 m. |
Peso totale |
max. 24 ton. |
Lunghezza al galleggiamento |
± 20 m. |
Bulbo |
18 / 20 ton. |
Larghezza |
± 3,5 m. |
Scafo e albero |
4 / 6 ton. |
Altezza albero |
± 35 m. |
Peso equipaggio |
max. 1.570 kg |
Bulbo |
± 6 m. |
Alimenti e liquidi imbarcati |
max. 17 kg. |
Pescaggio |
4,10 m. |
Volume immerso |
min. 80% |
|
|
|
|
Randa |
220 m² |
testa piatta |
|
Genoa |
130/150 m² |
steccato |
|
Gennaker - Spinnaker |
350/500 m² |
L'equipaggio passa da 16 a 17 elementi più il passeggero.
ACC V5 - Dallo stampo in legno al prodotto finito sono impiegate dalle venti alle trentamila ore di lavoro.
La laminazione avviene a strati internamente o esternamente a seconda se si è optato per lo stampo maschio o femmina. Un primo strato a contatto con lo stampo è in tessuto
di carbonio sul quale è stesa un'anima a nido d'ape d'alluminio ricoperta a sua volta da uno strato in tessuto di carbonio. La struttura così completata viene messa al forno per 16 ore, il calore servirà a catalizzare e indurire la resina.
La vela, in 3DL, (brevetto della North Sail America con lavorazione nello stabilimento di Minden nel Nevada ) è in un unico pezzo termoformato costituito da due pellicola incollate dentro le quali corre una trama di fili in carbonio;; penna piatta, genoa steccato.
Programma base -
Fissata una serie di regate, match race e flotta, i Louis Vuittons Acts, ai quali partecipano tutti, challengers e defender. Il punteggio acquisito al termine della serie darà modo di stilare la ranking list utilizzata per gli abbinamenti della Louis Vuitton Cup, mentre
il punteggio acquisito durante la stagione serve per stilare la classifica del Campionato Mondiale ACC.
Il percorso rimane il bastone ridotto a due giri con cancello alla boa di poppa (in uscita le boe potranno essere lasciate sia a dritta che a sinistra)
drasticamente accorciato a ± di 12.6 miglia, con il primo e quarto lato, a
seconda dell'intensità del vento, da
min. 2.3 a max. 3.3 miglia nautiche, linea di partenza di 1/9 di
miglio (250 m) e cancello a 0.3 miglia dalla stessa. Tempo
massimo di percorrenza 36 minuti per lato.
Dal primo Act del 2005 tutte le barche devono essere conformi alla Regola 5.
23 gennaio 2004
- Emesso il Protocollo della 32a edizione di Coppa America.
DefenderAlinghi Racing - Société Nautique de Genève2003 - Smaltita l'euforia per la vittoria, i primi screzi tra Ernesto Bertarelli e Russell Coutts alimentano le voci di un probabile divorzio. Dall'agosto Ernesto da il via alla sua campagna acquisti mettendo sotto contratto Lorenzo Mazza, ex tailer di Luna Rossa, - il solo ad aver regatato in tutte le edizioni di Coppa disputate da un team italiano - seguito ad ottobre da Peter Holmberg e Jochen Schuemann e la firma Ed Baird a dicembre. Giugno 2004 - A fine giugno a Newport all'USB Trophy Coutts
non è più al timone di SUI 64. 4 aprile 2006 - SUI 91 giunge a Valencia nella qual base si svolge tutto
il lavoro di allestimento. In attesa del varo della nuova imbarcazione gli allenamenti proseguono con
SUI 64 e 75 ora con i colori della nuova livrea.
29 gennaio 2007 - SUI 100 giunge a Valencia.
19 febbraio - Indecisione sulla scelta del timoniere titolare. Dopo le due manches di selezione svolte a Dubai, il timoniere di Alinghi per questa 32ma
Coppa non ha ancora un nome. Ed Baird (vincitore dei due gironi) e Peter
Holmberg dovranno pazientare prima del responso finale. Scelta difficile per
Brad Butterworth e Ernesto Bertarelli. Iniziato lo smantellamento della
base per l'imminente rientro a Valencia dove
li attende il varo di SUI 100.
21 maggio - Alinghi annuncia la vendita di SUI 75 a Team Origin, consorzio inglese guidato da Sir Keith Mills, in previsione della
33ma America's Cup. La barca in versione 5 ha corso tutti gli Act della Louis Vuiton
Cup. SUI 91 / SUI 100
|
Challenger of RecordBMW Oracle Racing - Golden Gate Yacht Club5 marzo 2003 - BMW Oracle Racing è il Challenger of Record della 32a Coppa
America.
Giugno 2004 - BMW Oracle Racing
vince l'UBS Trophy, corso nelle acque di Newport.
28 febbraio 2006 - Sbarca a Valencia da un Antonov proveniente da Seattle il nuovo ACC di BMW Oracle Racing. Chris Dickson
dichiara che il varo si
terrà il 27 marzo nella Dàrsena Interior, non svelando il numero
velico della nuova imbarcazione, comparso a sorpresa il 2 marzo sulle vele di USA 76 uscita in
allenamento con il numero "87". In anticipo sulla data ufficiale del varo,
USA 87 prende il mare nel tardo pomeriggio del 21, inalberando vele prese in prestito
da USA 76 e un vistoso bompresso ideato da Bruce Farr simile a quello
portato a prua di NZL 20
nel 1992. Nel tardo pomeriggio del 27, la nuova base di Oracle BMW Racing e USA 87 sono presentati ufficialmente a cinquecento invitati. Madrina del battesimo la Sig.ra Sue Dickson.
Molte le speculazioni sulla parte sommersa che viene descritta come
particolarmente
innovativa. A margine del party la sfilata della nuova linea di abbigliamento
"BMW Oracle Racing Team".
8 gennaio 2007 - La seconda barca, USA 98, è consegnata a Auckland dove,
il 16 si svolge la cerimonia del battesimo. Anche USA 96 esce dal cantiere
con il bompresso già visto su USA 87.
16 febbraio - BMW Oracle Racing Team rientra da Auckland. USA 87 / USA 98
|
|
![]() |
ottobre - A quattro mesi dal battesimo, giovedì 26 ottobre, varo di "Piùtrentanove"
e prima prove a mare.
![]() |
21 aprile 2007 - Boccata d'ossigeno per le finanze
del team. "Idea Independence", ditta facente capo a Lapo Elkan, entra
nel gruppo degli sponsor.
![]() |
![]() |
|
![]() |
![]() |
11 febbraio 2006 - Non essendosi rimesso dalle ferite
riportate nell'incontro ravvicinato con la balena al largo di Cape Town Geoff Meek, skipper di Shosholoza, lascia il team. Il suo posto è
ora di Mark Sadler, trentenne campione sud africano.
23 marzo - Ingaggiati Tommaso Chieffi come timoniere
e l'australiano Brett Jones come trimmer.
5 maggio - Paolo Cian entra come timoniere di partenza e navigatore.
20 ottobre - Ristrutturato l'afterguard del Team Shosholoza. Captain Salvatore Sarno
dà la nuova composizione:
Paolo Cian (Helmsman), Ian Ainlie (Strategist), Tommaso Chieffi (Tactician), Marc Lagesse (Navigator), Mark Sadler (Skipper).
Il californiano Dee Smith skipper/tattico lascia il team. Inoltre Cian e Chieffi sono promossi direttori sportivi responsabili
del programma di allenamenti con funzioni direttive nel comitato tecnico.
Marzo 2007 - Largamente modificate prua e poppa, barca ristazzata prima del l'Act 13.
![]() |
![]() |
|
![]() |
ETNZ presente agli Act 3/4
della Louis Vuitton Cup.
12 dicembre - varo ad Auckland di NZL 68 ex GER 68. Lo scafo
ex Team Illbruck acquistato in gran segreto da ETNZ è ultimato nei cantieri Coockson
di Auckland. Il Team conta di utilizzarlo nel corso della stagione 2005.
giugno 2005 - NZL 82 rientra a Valencia
19 dicembre - prima uscita di NZL 84 nel golfo di Hauraky.
19 ottobre 2006 - varo ad Auckland di NZL 92
![]() |
16 febbraio 2007 - Emirates Team New Zealand si riposiziona a Valencia.
![]() |
![]() |
![]() |
|
||||||||||||
![]() |
Puntualmente alle ore 12.00 la Signora Miuccia Prada ha
frantumato la bottiglia di spumante sulla prua di Luna Rossa ITA 86. La
cerimonia del varo si è tenuta di fronte alla nuova base di Team Luna Rossa
realizzata su progetto di Renzo Piano. La spettacolare facciata di 3.100 metri
quadri è formata da 50 vele in disuso delle passate stagioni. Al termine
dei brindisi il nuovo scafo color nero carbonio scende in acqua.
![]() |
06 dicembre - ITA 94 è consegnata a Valencia.
![]() |
18 gennaio 2007 - battesimo di Luna Rossa ITA 94, madrina la Sig.ra Miuccia Prada. Varo e
![]() |
prima uscita.
![]() |
27 marzo - a quattro giorni dall'Unveiling Intesa-San Paolo entra
da sponsor nel consorzio. Il suo logo è posizionato sulle fiancate lato
prua.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
|
![]() |
24 novembre - battesimo di FRA 93.
La cerimonia svolta nella base di Areva Challenge ha per padrino
l'attore e regista Jean-Marc Barr.
![]() |
14 luglio - riorganizzato l'afterguarde. Sebastien Col, come skipper e timoniere, prende il posto di Thierry Peponnet, Marc Bouët lascia la posizione di allenatore è rientra in federazione, Tanguy Cariou passa alla tattica con Nicolas Chardonier alla strategia. Jean-François Cuzon mantiene il compito di navigatore.
![]() |
![]() |
|
![]() |
7 gennaio 2007 - SWE 96 parte dal cantiere di Gothenburg per Valencia dove giunge il 13.
![]() |
9 febbraio - Battesimo e varo di Victory Challenge SWE 96, madrina Kristina
Anker, la moglie di Johan Stenman direttore del Consorzio svedese.
L'equipaggio è appena rientrato da Dubai dove ha svolto due mesi di intensi
allenamenti.
![]() |
![]() |
![]() |
|
![]() |
2 maggio - in presenza del Re di Spagna Juan Carlos battesimo e varo di ESP 88.
2 giugno - ESP 88 inizia i test comparativi con ESP 65.
3 luglio - Desafío Español annuncia la
costruzione del secondo ACC. Prevista l'ultimazione a metà gennaio 2007.
11 dicembre - Firmato l'accordo tra Paul Cayard e il team Desafío
Español. Paul entra nel team spagnolo - con la mansione di consulente
tecnico e sportivo - a poche settimane dall'inizio della
Louis Vuitton.
20 dicembre - ESP 97, consegnato dal cantiere King
Marine, è ultimato nella base di Valencia.
![]() |
17 gennaio 2007 - varo a Valencia di ESP 97 in presenza dell'infante Cristina di Borbone e del marito Iñaki Urdangarin.
20 marzo - la regina Sofia di Spagna
madrina di ESP 97 consegna la bandiera nazionale a Miguel Jáuregui capitano dell'imbarcazione.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
![]() |
30 gennaio - Battesimo e varo di ITA 99. Cerimonia strettamente
privata, madrina la consorte dell'armatore Lara Onorato.
![]() |
2 maggio - Cameron Dunn prende il posto di Favini.
Dopo gli ottimi piazzamenti negli Act Mascalzone Latino si presenta alla Louis Vuitton con due imbarcazioni ITA 90 e ITA 99.
I ritardi alla messa a punto, dovuti ai problemi riscontrati alla zona del
trasto della rana, non hanno reso possibile ad ITA 90 di essere testata
nell'ultimo Act del 2006.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
![]()
GER 89 in viaggio per il varo. |
![]() |
26 giugno - Annunciato dal consorzio che non sarà più costruito il secondo scafo. Tutti gli sforzi sono concentrati su Germany 1. Terminati i test a Kiel si riprenderanno a Valencia dopo metà agosto.
Aprile 2007 - Nuova stazza dopo le modifiche e gli aggiornamenti eseguiti prima dell'Act 13.
![]() |
![]() |
|
![]() |
| CHN95 in attesa dell'imbarco nel porto di Hong Kong |
16 febbraio 2007 - Penultimo Coppa America ad essere varato. China Team mette in acqua CHN 95. Strano scafo
angoloso che ricorda nelle linee lo Snipe.
6 marzo - battesimo dello scafo al quale è imposto il nome di "Logtse"
(figlio del dragone). Madrina l'attrice cinese Xin Li che al posto della
classica bottiglia di champagne infrange sulla prua una bottiglia di whisky.
![]() |
![]() |
![]() |
|
2004 |
|
|
|
Marsiglia: Louis Vuitton Act 1 dal 5 al 7 settembre regate di flotta e dal 9 all' 11 regate match race. |
12 settembre 2004 - al termine dell'Act 1, la notte tra sabato 11 e domenica 12, un colpo di mistral sdraia dai loro invasi SUI 64, NZL 82 e USA 76. Danni ingenti agli scafi e tanto lavoro per gli shore teams. |
![]() |
![]() |
|
|
Valencia: Louis Vuitton Act 2 dal 5 al 12 ottobre match race; Louis Vuitton Act 3 dal 14 al 17 regate di flotta. Si aggiungono Luna Rossa e il debuttante team italiano +39. |
La classifica 2004 stilata sommando i punti di match e regate di flotta vede nell'ordine: Emirates Team New Zealand (NZL 81) al primo posto seguito da Bmw Oracle (USA 76), Alinghi (SUI 75), Luna Rossa (ITA 74), Le Défi (FRA 69), K-Challenge (FRA 60), Shosholoza (NZL 48), + 39 Challenge (ITA 59). |
|
2005 |
|
|
|
Valencia 16/22 giugno Louis Vuitton Act 4 match race; 24/26 giugno Louis Vuitton Act 5 regate di flotta. |
|
|
Malmö Skàne 25 agosto - 1 settembre Louis Vuitton Act 6 match race; 2/4 settembre Louis Vuitton Act 7 regate di flotta.
|
|
|
Trapani 29 settembre - 6 ottobre Louis Vuitton Act 8 match race; 7/9 ottobre Louis Vuitton Act 9 regate di flotta.
|
La classifica 2005 vede nell'ordine: Alinghi seguito da Emirates Team New Zealand, Bmw Oracle, Luna Rossa, Desafío Español 2007, Victory Challenge, Areva Challenge, + 39 Challenge, Mascalzone Latino, United Internet Team Germany, Shosholoza e China Team. |
|
2006 |
|
|
|
Valencia 11/18 maggio Louis Vuitton Act 10 match race; 19/21 maggio Louis Vuitton Act 11 regate di flotta. |
|
|
Valencia 22 giugno 3 luglio Louis Vuitton Act 12 match race. |
La classifica 2006 vede nell'ordine: Emirates Team New Zealand seguito da Alinghi, Bmw Oracle, Luna Rossa, Mascalzone Latino, Shosholoza, Desafío Español 2007, Victory Challenge, Areva Challenge, + 39 Challenge, United Internet Team Germany e China Team. |
|
2007 |
|
|
|
Valencia 3/7 aprile Louis Vuitton Act 13 regate di flotta. |
(*)
Sfortunata seconda regata di +39. All'incrocio mure a dritta Team Germany urta l'albero nuovo di +39 spezzandolo di netto all'altezza
della crocetta bassa. Brutto colpo al morale del Team anche perché ad un
primo esame il danno non sembra essere facilmente riparabile. Il
Comitato per le Proteste condanna Team Germany al risarcimento e
assegna un bonus point a +39 costretto a ritirarsi dall'Act 13. |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Classifica generale al termine degli Act. | |
1°
Emirates Team New Zealand chiude in testa la Louis Vuitton Ranking con
158 punti e conquista 4 bonus points. |
5° Mascalzone Latino Capitalia Team 103
/ 2 |
| Nessun punteggio per Alinghi che ha chiuso con otto vittorie sui tredici Act corsi. | |
Il 3 gennaio 2007 l'ACM pubblica le date e il programma della 32ma edizione
di Coppa America.
Il primo aprile cerimonia dell'Unveil dove tutti e dodici i partecipanti
mostreranno le chiglie segrete.
L'Act 13 con le sole regate di flotta inizia il 3 aprile 2007.
Gli abbinamenti (pairing list)
son costituiti in base ai punti ottenuti durante le fasi dei Louis Vuitton Acts compreso il 13.
Il primo dei due Round Robins parte il 16 aprile con due voli giornalieri.
Nel Round Robin 2, con inizio il 25 aprile si corre solo un volo giornaliero su i campi Nord e Sud.
Il percorso è di 8,6 miglia e il segnale di Avviso, tempo permettendo, è fissato
per le ore 14:05.
Le semifinali, dal 14 maggio, si corrono solo sul campo Nord. Segnale di Avviso ore 14:50, percorso di 12,6 miglia.
Per tutte le regate il range di vento
con il quale può essere data la partenza è compreso tra i 7 e i 23 nodi.
La classifica, stilata al termine dei Round Robin, è formata dai punti ottenuti
nei due gironi sommati ai "bonus points" della Louis Vuitton Ranking.
I primi quattro team accedono alle semifinali. Gli altri sette sono eliminati.
Semifinali e finali si corrono al meglio delle nove prove su di un percorso di
12,6 miglia.
Le semifinali iniziano il 14 maggio, il primo team in classifica sceglie il suo avversario.
La finale della Louis Vuitton Cup inizia il 1 giugno.
I matchs della 32ma Coppa America sono in programma dal 23 giugno.
Il primo aprile alle ore 9:30 apertura al pubblico e alla stampa delle basi dei
Team per la presentazione delle barche senza i teloni che fin qui hanno
nascosto le appendici sommerse.
New Zealand: due bulbi totalmente diversi; NZL 84 lungo e affusolato, alette
basse leggermente decentrate rispetto alla pinna decorato su tutta la superficie
da una vespa stilizzata. Su NZL 92 il bulbo è
più piccolo a sezione circolare con alette molto angolate anteriormente e
bandiera nazionale dipinta su tutta la superficie.
Luna Rossa: due bulbi uguali, massicci e a coda piatta, alette. Su di essi
campeggia la scritta "mondoBiotech".
BMW Oracle: USA 87 bulbo nero lucido a sezione ellittica, coda piatta
dalla quale sporgono due lunghe alette bianche con camber negativo. USA 98 lungo
bulbo affusolato, testa e coda appuntite, alette a freccia con camber negativo poste posteriormente alla
verticale della pinna di chiglia e sporgenti dal disotto del bulbo.
| Nazione | Yacht Club | Sindacato | nome / n° | varo | utilizzo | designers | vele | cantiere | skipper | afterguard | sponsor |
| China |
Qingdao International Y. C. |
China Team 2007 – Wang Chaoyang |
Longtze CHN 95 |
16 Feb 2007 |
Daniel Andrieu Hervé Devaux Philippe Pallu de la Barrière |
Sobstad |
Mc Conaghy
International Jin Li |
Pierre Mas |
Sébastien Destremau Olivier Vigoureux Damien Iehl |
Lladró TAG Heuer Chivas Regal |
|
| France |
Cercle de la Voile de Paris |
AREVA – Stephane Kandler |
AREVA FRA 93 |
24 Nov 2006 |
Bernard Nivelt | North Sail | Composit Works | Dawn Riley |
Sebastien Col Jean-Francois Cuzon Tanguy Cariou Nicolas Charbonnier |
AREVA DCN Gandia Canal + Aigle Carlson WagonLit |
|
| Germany |
Deutscher Challenger Y.C. |
United Internet Team Germany – Michael Scheeren |
Germany 1 GER 89 |
24 Apr 2006 |
Axel Mohnhaupt Torsten Conradi Friedrich Judel Roland Kleiter |
North Sail | Knierim Yachtbau | Jesper Bank |
Jesper Bank Dave Dellenbaugh Conan Hunt Philipe Mourniac |
United Internet 1&1 GMX WEB de |
Italia |
Yacht Club Italiano |
Luna Rossa Challenge 2007 – Patrizio Bertelli |
Luna Rossa ITA 86* |
22 Mar 2006 |
no |
Bruce Nelson Andrea Avaldi Roberto Biscontin Claudio Maletto |
North Sails – Prada Challenge |
Persico Nautical Division |
Francesco de Angelis |
James Spithill Torben Grael Michele Ivaldi Charlie McKee Andrew Horton Francesco de Angelis |
TIM Telecom Italia Alice Progetto Italia Intesa San Paolo |
|
Luna Rossa ITA 94 |
18 Gen 2007 |
||||||||||
|
Reale Y.C. Canottieri Savoia |
Mascalzone Latino - Capitalia Team – Vincenzo Onorato |
ITA 90 * |
06 Apr 2006 |
no | Henry Dunning | North Sails | Green Marine Composite | Vasco Vascotto |
Flavio Favini Jes Gram-Hansen Cameron Dunn Rasmus Kostner Nacho Postigo Vasco Vascotto |
Capitalia Regione Campania |
|
| ITA 99 |
29 Gen 2007 |
||||||||||
|
Circolo Vela Gargnano |
+ 39 Challenge – Cesare Pasotti |
ITA 85 |
26 Ott 2006 |
Giovanni Ceccarelli |
North Sails | Cantiere Soleri | Luca Devoti |
Ian Percy Ian Walker Andrew Simpson Bruno Zirilli Stefano Rizzi Gabriele Bruni |
Sicilia SAI Gilli DdLine YamamaY SegioTacchini |
||
| New Zealand |
Royal New Zealand Yacht Squadron |
Emirate Team New Zealand – Grant Dalton |
New Zealand NZL 84 * |
20 Dic 2005 |
no |
Nick Hutchins Marcellino Botin Clay Olver Nick Holroyd |
North Sails |
Andy Claughton Design Team ETNZ |
Dean Barker |
Dean Barker Terry Hutchinson Kevin Hall Ray Davies Adam Beashel Grant Dalton |
Emirates Toyota Estrella New Zealand |
|
New Zealand NZL 92 |
19 Ott 2006 |
||||||||||
| Spain | |||||||||||
|
Real Federación Española de Vela |
Desafío Español 2007 – Agustín Zulueta |
ESP 88 * |
12 Mag 2006 |
no |
John Reichel Jim Pugh Scott Graham |
North Sail | King Marine | Luis Doreste |
Karol Jablonski John Cutler Santiago Lopez Vazquez Jesper Radich Luis Doreste Laureano Wizner Matt Wachowic |
Iberdrola Caja Madrid Quebramar AXA Puleva Altae Viajes Marsans Comunitat Valenciana |
|
|
ESP 97 |
17 Gen 2007 |
||||||||||
|
South Africa |
|||||||||||
|
Royal Cape Town Y. C. |
Shosholoza Challenge – Salvatore Sarno |
Shosholoza RSA 83 |
19 Mag 2005 |
Jason Ker | North Sail | Mark Sadler |
Paolo Cian Ian Ainslie Marc Lagesse Tommaso Chieffi |
T-System MSC |
|||
| Sweden | Gamla Stans Yacht Sällskap |
Victory Challenge – Hugo Stenbeck |
Järv SWE 96 |
9 Feb 2007 | German 'Mani' Frers Jr. | North Sails | Victory Challenge Boatyard |
Magnus Holmberg | Magnus Holmberg Johan Barne Mattias Rahm Stefan Rahm Santiago Lange |
TELE2 MTG Red Bull |
|
| Orm SWE 73 * |
20 Ago 2003 |
no | |||||||||
| USA | |||||||||||
| Golden Gate Y. C. |
BMW Oracle Racing – Larry Ellison |
BMW Oracle USA 87 * |
27 Mar 2006 |
no | Bruce Farr
Juan Kouyoumdjian Ian Burns - Oracle BMW Racing Design Team |
North Sails | Oracle – Ventura Boatyard |
Chris Dickson |
Chris Dickson Gavin Brady Larry Ellison Eric Doyle Ed Smyth Peter Isler |
Oracle BMW Allianz |
|
| BMW Oracle USA 98 |
16 Gen 2007 |
||||||||||
| * non utilizzate in regata | |||||||||||
|
Louis Vuitton Cup 2007 |
![]() |
|
2* - Punti assegnati a tavolino dal Comitato. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Il Round Robin 1, caratterizzato da continui rinvii e ritardi per una
cronica assenza di vento, ha un calendario completamente
rivoluzionato. La Louis Vuitton inizia con 4 giorni di ritardo.
Si corrono due voli al giorno. Il volo è suddiviso tra i campi
Romeo e Juliet alternando secondo gli abbinamenti tre match su uno e
due sull’altro in modo che gli incroci avvengano senza far spostare
le barche da un campo all’altro. Data la distanza che li separa è
capitato di poter regatare solo su uno dei due.
Alla chiusura, il 28 aprile, troviamo BMW Oracle Racing Team,
Luna Rossa e Emirates Team New Zealand rispettivamente ai primi tre posti.
Chiudono la
classifica Internet Team Germany e China Team.
A Mascalzone Latino riesce l'exploit nella regata d'esordio, il 20 aprile, di precedere con un delta 15
secondi i temuti neozelandesi ma purtroppo soccombe davanti a Oracle, Luna Rossa e agli
outsider di Desafío; dopo aver dominato il match è costretta nell'ultima poppa a capitolare
anche davanti agli
svedesi di Victory che chiudono con 28" di vantaggio.
![]() |
Giornata storta per Luna Rossa il 24. Dopo una regata combattuta prevale Oracle
per soli 6 secondi. In precedenza, nel volo 4, uno scatenato Paolo Cian al timone di
Shosholoza gli rifila un delta di 36”.
|
Più 39 si ferma al terz'ultimo posto con all'attivo due vittorie, su Germany e China.
Desafío và oltre alle più rosee aspettative, Karol Jablonski chiude quarto,
unico nel Round Robin 1 ad aver tolto due punti a Chris Dickson (BOR) deve arrendersi
però a Dean Barker (ETNZ) e a James Spithill (LR) e, causa la rottura del tangone
anche a Sebastien Col di "Areva Challenge".
Nel volo 10 Jablonski, al timone di ESP-97, impone la prima battuta d'arresto ad USA-98;
dopo un estenuante 'tacking duel', gli spagnoli girano la prima boa in testa di 14",
allungano nel lato di poppa portandosi a più 32" e con un accorto controllo mantengono il comando fino all'arrivo.
L'ultimo volo vede di fronte i primi quattro in classifica Luna Rossa/Desafío e Emirates/BMW Oracle.
Il primo match non riserva patemi, Luna Rossa domina sin dalla partenza portando a termine una prova perfetta.
Sin dalla partenza Dickson tenta in tutti modi di ostacolare Barker che non solo si libera
ma riesce a tagliare in vantaggio la linea di partenza. USA-98 minimizza e si presenta
alla Boa 1 con soli 3 secondi di distacco. Si scende in poppa mure a sinistra, USA
sopravento; Barker, per liberarsi dalla copertura, è costretto a strambare portandosi
sulla sinistra del campo. Il distacco al cancello a favore di USA è di 24 secondi.
Barker attacca per tutta la seconda bolina senza portare in porto il sorpasso.
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Il Round Robin 2 parte il 29 si corre un volo al giorno contro i due del girone precedente.
![]() |
Il vento riprende le sue bizze, le regate del Volo 1 partono sul campo nord con due ore di ritardo; sul campo sud tutto è rinviato al giorno successivo. BMW Oracle supera agevolmente Team Germany; Shosholosa dopo aver rotto il tangone nell'ultima poppa si fa scavalcare dagli svedesi; Luna Rossa insegue China Team per parte della prima bolina ma gira la Boa 1 con 17" di vantaggio, Philippe Presti al timone della barca italiana si batte contro Pierre Mass, suo ex skipper - su le Défi - ora al comando della barca cinese, che non molla mantenendosi sulla scia di ITA 94 fino al cancello di poppa quando, l'ammainata disastrosa con spi in acqua lo costringe ad abbandonare l'inseguimento. |
Il 30 si disputa il Volo 2 e si recuperano le due regate annullate del
giorno
precedente. Il primo match si svolge senza patemi Paolo Cian al timone
della barca sudafricana conduce in testa sin dalla partenza; Jesper Bank, al timone della barca tedesca,
chiude con in ritardo di 1'23". - China
Team batte BMW Oracle Racing Team. Memorabile prima vittoria del team
cinese che si aggiudica i due punti in palio sulla barca americana
costretta a regatare senza genoa complice la rottura della canaletta dello stallo di prua.
- Prima bolina combattuta tra Luna Rossa e gli svedesi di Victory
Challenge superati di soli 12" alla boa 1, l'inseguimento svedese
sul lato di poppa si conclude al cancello, Victory in ammainata perde a
mare lo spinnaker; lo svantaggio di 26", accumulato nella manovra, da modo
alla barca italiana di chiudere la regata in tutta tranquillità.
Sul campo Juliet
+39 Challenge e Desafío Español 2007; il vento sostenuto
permette a ITA-85 di esprimersi al massimo delle sue possibilità. Jan Percy blocca Jablonski
che parte con un ritardo di 04", gli
spagnoli recuperano sulla destra del campo, 'tacking duel' estenuante
per i grinder costretti a 29 virate per permettere ad ITA-85 di girare
la Boa 1
con 23" di vantaggio e, nonostante la sostituzione di una scotta del genoa,
fissare il deltaal cancello di poppa in 29". Nell'ultima bolina Jablonski recupera
girando a soli 9" dalla barca italiana che, complice una brutta issata di spi,
gli facilita ulteriormente la rimonta; le due barche si presentano al
traguardo ingaggiate; negli ultimi metri Jabonshi
rolla Percy. Un solo 1" il suo vantaggio.
Match al cardiopalma tra Mascalzone e i francesi di Areva
che, nonostante la brutta partenza riescono, complici i salti di vento, a
girare la Boa 1 con 8 secondi di vantaggio colmati, da Vascotto e Favini,
nel lato di poppa. Al cancello da sottovento, Sebastien Col orza, la barca italiana
risponde con ritardo ed è penalizzata. Alla Boa 3, barche in 'dail up',
FRA-93 si libera e gira con 12" di vantaggio. L'attacco di ITA-99 si
concretizza a pochi metri dall'arrivo Favini supera ma senza avere il tempo
di scontare la penalità.
Nei match di recupero corsi sempre sul Juliet si affrontano Mascalzone/Emirates e +39/Areva. Molta
l'atteso riservata al primo match dopo l'inaspettata
vittoria di ITA-99 sui kiwi del primo Round Robin. In partenza Dean Barker
non lascia nulla al caso; partito a sinistra si allunga di quel tanto
che gli permette d'incrociare davanti alla barca italiana portandosi alla destra
del campo dalla quale giunge alla Boa 1 con 24" vantaggio; la copertura assoluta
in poppa non dà scampo a Favini che gira il cancello con un ritardo di 44";
nella seconda bolina
il recupero della barca italiana forza i
neozelandesi ad una serie di virate difensive e li porta a girare la Boa 3 con
un vantaggio dimezzato. Prospettiva di serrato combattimento nella
discesa in poppa quando il tangone di Mascalzone cede di colpo mandando
il prodiere in acqua; il suo recupero annulla definitivamente ogni
possibilità del team italiano.
Non ancora sopita l'adrenalina e la
rabbia +39 si presenta al box di partenza per affrontare i francesi di Areva Challenge
i quali partono centrali mure a dritta sopravento agli
italiani che spaiano sulla sinistra. Le bolina vede le barche separate
francesi a destra e italiani a sinistra. Al primo incrocio Percy è
avanti e alla Boa 1 Sebastien Col ha un ritardo di 17" ridotti a
14" al cancello di poppa. Dopo una seconda bolina tutta sulla sinistra del
campo Percy si
ritrova alla Boa 3 con 7" da recuperare sul lato di poppa ma, una
brutta strambata ed una penalizzazione per aver toccato con lo spi la
barca francese mettono fine alle speranze dei gardesani.
Sono annullati per assenza di vento i match del Volo 3 in programma il 1° maggio.
Recupero il giorno 2. Sul campo nord si affrontano Desafío / Areva e Emirates / +39. Gli spagnoli, girata la boa 1 con 43" di vantaggio, portano a casa agevolmente i due punti in palio. Il secondo match, una corsa con i kiwi in testa, e +39 costretto ad inseguire. - Il match United Internet Team Germany / Luna Rossa Challenge termina quando in pre-partenza James Spithill rifila a Jesper Bank una penalità. Sul campo sud si parte con un'ora e trenta di ritardo. Match d'apertura China Team / Victory Challenge; la barca cinese, penalizzata per non essere entrata in tempo nel box di prepartenza (ritardo dovuto ad un problema alla canaletta della randa) parte senza vela di prua con oltre due minuti di ritardo; Magnus Holmberg regata in solitario. - BMW Oracle Racing / Team Shosholoza protagonisti del match di chiusura; le due barche partano mure a dritta affiancate; USA 98, sopravento, è costretto a virare portandosi sulla destra del campo; al primo incrocio Cian è davanti; alla Boa 1 il suo vantaggio è di 7". Sul lato di poppa i sudafricani reggono all'attacco di Dickson e al cancello il loro vantaggio è ridotto a 9"; virata la boa di destra gli americani scelgono il lato sinistro; lunga separazione, all'incrocio Dickson è avanti e alla Boa 3 il suo vantaggio ora è di 24", margine sufficienti che lo porta a tagliare per primo il traguardo. |
![]() |
![]() |
Nella stessa giornata si corrono i match del Volo 4. Mascalzone Latino Capitalia Team affronta Desafío Español 2007 con al timone al posto di Flavio Favini il neozelandese Cameron Dunn; Jes Gram Hansen, timoniere di partenza, blocca la barca spagnola in battello Comitato costringendola a partire con 11" di ritardo. Vinta la partenza ITA-99 domina la prima bolina e alla Boa 1 ha 23" di vantaggio, ridotto poi a soli 10" al cancello L'equipaggio si esprime al meglio bloccando per tutta la seconda bolina gli attacchi spagnoli che girano la Boa 3 in ritardo di 15". Sul lato di poppa gli attacchi di Jablonski sono stoppati dalla marcatura stretta messa in atto dai tattici Vascotto e Dumm. Effimera ma grande vittoria della barca italiana sui padroni di casa che, persa la protesta presentata dagli spagnoli, sono costretti a ripetere il match. - Segue Areva Challenge/Emirates Team New Zealand. Dopo una buona prima bolina i francesi si arrendono alla superiorità neozelandese il loro distacco all'arrivo è di 1'. - Nel terzo match facile vittoria di United Internet Team Germany su China Team. |
Sul campo sud si affrontano Luna Rossa Challenge / Team Shosholosa. Spithill preferisce perdere la partenza pur di ottenere la destra del campo, lato che gli permette d'incrociare avanti e di condizionare i sudafricani che, alla Boa 1, accusano un ritardo di 24". Nei tre lati restanti Cian recupera una manciata di secondi che non impensieriscono più di tanto la barca italiana. — Match palpitante quello tra BMW Oracle Racing/Victory Challenge. Costretto da Dickson a regatare sulla destra del campo Holmberg si allunga e al primo incrocio si presenta mure a dritta obbligando USA-98 a cedere il passo. Alla Boa lo svantaggio degli americani è di 13" che diventano 17" al cancello. Alla Boa 3 Dickson riesce a presentarsi interno in boa e impedisce a Holmberg di virare portandolo oltre la boa, barche in dial up e quando decide di rompe l'ingaggio gira con 1" di vantaggio. In discesa gli scafi spaiano SWE-96 a sinistra, USA-98 a destra. Ha ragione Dickson. Vittoria per la barca americana. |
Il Volo 5 in programma il 3 è annullato si riprende il 4 con
il suo recupero più il Volo 6.
Il primo match vede opposti gli ex compagni (su Victory 2003)
Jesper Bank e Magnus Holmberg rispettivamente su United Internet
Team Germany e Victory Challenge; la barca svedese controlla i tedeschi
sin dalla partenza e alla Boa 1 ha già un vantaggio di 57" che oculatamente
amministra fino all'arrivo. — Match di cartello il secondo start della giornata
opposti BMW Oracle Racing/Luna Rossa. Oracle si prende la sinistra del campo
ma grazie al vento regolare la barca italiana riesce a guadagnare e alla prima
Boa ha un vantaggio di 11". Al cancello il vantaggio di Luna Rossa è ridotto a 6"
con Dickson sul lato favorito. Alla boa 3 la situazione si ribalta Spithill paga 13"
saggiamente amministrati poi dagli americani. — Terzo match derby Mascalzone Latino/+39.
Jes Gram Hansen sfoggia la sua bravura con una partenza da manuale, spinge
Jan Percy in anticipo sulla linea affibbiandogli anche una penalità (ITA 85
sopravento non risponde prontamente all'orzata di ITA 99). Regata rilassante
per l'equipaggio di Mascalzone.
Sul campo sud Team Shosholoza ha vita facile; China Team parte in anticipo,
rientra e riparte nel frattempo Cian e Chieffi sono già lontani. Il delta
all'arrivo è di 2 minuti. — Delude le aspettative il match Emirates/Desafío.
Avendo gli spagnoli, come 18mo elemento l'Infanta Cristina di Spagna lascia
presupporre una regata col coltello fra i denti e invece....dopo lo split
alla partenza, ESP in boa, NZL barca comitato, alla boa al vento il vantaggio
dei Kiwi è di 19" e nessuna reazione da parte iberica. Il piccolo recupero
in poppa non impensierisce i neozelandesi.
A seguire i match del Volo 6. La prima sfida è tra Luna Rossa, fresca
della sconfitta con BOR e i francesi di Areva alla loro prima prova di
giornata. Concentrati Spithill e l'afterguard si presentano alla
Boa 1 con 29" di vantaggio che diventano 45 al cancello; nulla
è lasciato al caso la copertura del povero Sebastien Col è asfissiante;
all'arrivo lo svantaggio accumulato dai francesi supero il minuto.
— Per secondi partono Mascalzone Latino/United Internet. Dalla Boa 1 la
barca italiana che ha un vantaggio di 34" si limita a controllare le
mosse di Jesper Bank. — Vittoria agevole di Victory su +39. Nonostante i tentativi
di Jan Percy i 21" di svantaggio accumulati alla Boa 1 risultano incolmabili. |
![]() |
Volo 7. La giornata del 5 si apre con Emirates/United Internet; per tutta la prima bolina la barca tedesca tiene testa ai più quotati kiwi e gira la Boa 1 con soli 32" di distacco ma nei successivi lati Jesper Bank deve arrendersi alla marcata superiorità neozelandese. — Segue China Team/Mascalzone Latino Capitalia Team. Ottima partenza di Jes Gram Hansen che taglia centrale mure a dritta costringendo i cinesi ad una virata sulla barca comitato. ITA-99 mantiene la sinistra e gira la boa con 1'04" di vantaggio che diventano oltre 2' all'arrivo. — L'ultimo match sul campo nord mette di fronte Team Shosholosa/Desafío Español 2007. La prima bolina è un massacrante 'tacking duel' che porta le barche ad approcciare la boa mure a dritta; RSA, interna, gira con 05" di vantaggio, troppo pochi per impedire gli attacchi in poppa di Jablonski che all’uscita della prima strambata mure a dritta rolla Cian. Al cancello il vantaggio spagnolo è di 13". Nella seconda bolina le due barche inseguono il vento migliore cosa che riesce a ESP 97 che gira la Boa 3 con quel tanto di vantaggio che gli permette di controllare in sicurezza l'ultima poppa.
![]() |
Con la fresca vittoria in carniere ESP-97 si prepara alla ripetizione della
regata (persa e annullata dal Comitato di Giuria) con Mascalzone Latino.
ESP-97 parte centrale sottovento a ITA-99 che malgrado l'handicap riesce
ad allungare sulla destra e ad ogni incontro rimbalza gli spagnoli
sulla sinistra. Alla Boa 1 Cian ha un vantaggio di 12". La poppa inizia
mure a sinistra con Jablonski che sporca l'aria alla barca italiana e, portata
a termine la strambata mure a dritta si allunga e la rolla. Voi
per la tensione la successiva strambata italiana risulta un disastro; al
cancello il ritardo è di 19". Desafío sceglie la destra Mascalzone
tenta la sinistra; alla Boa 3 il distacco è di 39" che diventano 35" al traguardo. |
Sul campo sud le sfide di giornata vedono opposti Areva / Oracle e +39 / Luna Rossa. Il primo match finisce alla partenza con la barca francese rallentata dalla doppia virata in barca comitato che lascia a Dikson campo libero per gestire la regata a suo piacimento. — Un James Spithill ispirato affibbia a Jan Percy una penalità e lo fa partire con 11" di ritardo. Alla Boa 1 il vantaggio è di 39". Destino segnato per +39.
|
![]() |
![]() |
Il volo 8 del 6 maggio non riserva sorprese. Sul campo nord si sfidano Germany/Desafío; la vittoria va agli spagnoli.
— Trepida attesa per il match Shosholosa/Mascalzone; il team italiano non sa approfittare delle buone
opportunità e lascia i due punti ai sudafricani.
—
il terzo è senza
storia Emirates annienta China Team. |
Volo 9. I match di cartello sono concentrati sul campo sud. La sfida per la quarta posizione si gioca in apertura di giornata tra Victory e Desafío. Le barche partono pari centro linea Homberg sottovento, Jablonski, costretto a virare, prende la destra. Victory prosegue sulla sinistra è ad ogni incontro rimbalza gli spagnoli. Il vantaggio di Holmberg alla Boa 1 è di 22" che diventano 15" al cancello quando in ammainata Desafío perde a mare il jennaker. Victory prosegue e alla Boa 3 il delta è di 20" che, malgrado i ripetuti attacchi, mantiene fino all'arrivo. - Nel secondo match si affrontano due dei pretendenti al titolo di Challenger Luna Rossa Challenge / Emirates Team New Zealand. Prestart aggressivo da parte dei due timonieri; le innumerevoli richieste d'intervento degli umpires danno sempre esito negativo. Le barche partono pari centro linea, LR vira per prima sulla destra, ETNZ mantiene la sinistra, estenuante 'tacking duel', 31 virate per procedere verso la layline di sinistra dalla quale Dean Barker va in boa con 17" di vantaggio; al cancello il cronometro segna +18" per i neozelandesi che scelgono, tallonati da Spithill, il lato destro. La regata accorta di Barker non lascia scampo; ETNZ taglia con 36" di vantaggio. |
![]() |
![]() |
Sul campo nord battagliano +39 Challenge e Team Shosholoza. Paolo Cian vuole a tutti i costi la destra e l'ottiene, Percy non disdegna la sinistra e prosegue su quel lato. Al primo incrocio +39 è avanti e passa a destra e non cede agli attachi del duo Cian/Chieffi e alla Boa 1 accumulano un ritardo di 13" che al cancello diventano 24". Nella seconda bolina Percy controlla da centro campo e gira la 3 con 18" di vantaggio. Vani gli attacchi sudafricani +39 porta a casa una bella vittoria, la prima del Round Robin 2. — Segue China Team/Areva Challenge, la regata è già finita a metà bolina. Il team francese con i suoi 43" di vantaggio regata in sicurezza. — Mascalzone Latino/BMW Oracle si supponeva fosse uno dei match di cartello e invece un Dickson particolarmente aggressivo lo ha stroncato sul nascere. Dopo una serie d’inseguimenti, circling e manovre violenti al limite del regolamento a pochi secondi dallo start le barche si ritrovano vicino alla barca comitato, Dickson aggancia da sottovento Mascalzone e lo spinge oltre la linea, Jan Gram Hansen poggia rientra e riparte con oltre 30" di ritardo.... |
|
Il volo 10 apre con China Team/+39 che conquista la sua
seconda vittoria consecutiva. — La seconda partenza vede nel box del
prestart United Internet Team Germany/Areva Challenge. Sebastien Col
sceglie la destra e la mantiene grazie a 23 virate che rimbalzano Bank
sulla sinistra e gli permettono di presentarsi in Boa 1 con 27" di
vantaggio. Il resto della regata si risolve con un lungo e infruttuoso
inseguimento dei tedeschi. — Ultimo derby del Round Robin Luna Rossa Challenge/Mascalzone
Latino. Dopo il balletto di rito Spithill parte lato barca
Comitato sopravento a Jes Gram Hansen, e si allunga sulla
sinistra; alla prima boa ha un distacco di 17" che diventano
25" al cancello, ITA 99 recupera nell'ultima poppa e chiude
con soli 7" di svantaggio. Onore agli sconfitti. |
![]() |
![]() |
9 maggio Volo 11. Si regata per stabilire chi sarà il primo del girone tra Emirates/Oracle. Luna Rossa, vada come vada il match con gli spagnoli, è in semi finale. I cinesi, ultimi del girone e oggi di riposo, hanno già salutato con un giorno d'anticipo la Coppa America. La loro buona volontà è stata ampiamente dimostrata forse ci si doveva aspettava un po di più dall'esperienza dei francesi di "Le Défi". I 17 punti conquistati dagli spagnoli nel girone d'andata fanno sì che indipendentemente dalla regata degli svedesi. il loro quarto posto sia inattaccabile Per gli altri resta solo l'orgoglio di portar a termine l'avventura con onore. Lo dimostra la caparbietà di +39 che mette alla frusta i tedeschi di United Internet distaccandoli di 30" e aggiudicandosi la terza vittoria consecutiva. I francesi di Areva sono battuti dai sudafricani per 14". Il team svedese, leggermente demotivato, chiude il match con Mascalzone Latino dietro di 38". Desafío patisce gli italiani |
di Luna Rossa dai quali esce sconfitta per la seconda volta con un divario ragguardevole 1'54". — Delude quello che doveva essere il match clou della giornata; vinta la partenza ETNZ si mette alle spalle Oracle negandogli ogni possibilità di rimonta. Al traguardo Oracle ha un gap di 1'34". |
![]() |
| Al termine dell'ultima regata Mascalzone Latino Capitalia Team ringrazia i suoi tifosi |
Le semifinali si corrono sul campo Romeo al meglio delle nove prove.
Emirates Team New Zealand, primo del Round Robin sceglie Desafìo Español
2007 e BMW Oracle Racing incrocia con Luna Rossa.
|
Maggio |
14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | Vittorie |
| BMW Oracle Racing | 2'19" | 1 | 31" | 23" | 1'57" | 33" | 1 | |||||
| Luna Rossa Challenge | 1 | 00:13 | 1 | 1 | 1 | 1 | 5 | |||||
Luna Rossa prima finalista |
||||||||||||
| Desafío Español 2007 | 43" | 40" | 1 | 42" | 1'49" | 1 | * | 1'18" | 2 | |||
| Emirates Tean New Zealanda | 1 | 1 | 1'14" | 1 | 1 | 15" | * | 1 | 5 | |||
|
(*) 22 giugno - match annullato per assenza di vento. Emirates Team New Zealand seconda finalista |
||||||||||||
14 maggio. Match 1 - Non poteva iniziare sotto miglior auspicio per
Luna Rossa. Dopo un lungo inseguimento tra le barche spettatori la partenza
è paregiata. Al primo incrocio Dickson vira sottovento a
Spithill; Torben Grael difende la sinistra e ITA 95 arriva in Boa 1 con
52" di vantaggio. Spithill stramba per primo portandosi sulla
sinistra mentre la barca americana prosegue sul lato opposto. Al primo
incrocio Spithill presentatosi mure a sinistra è costretto a strambare;
le barche proseguono ingaggiate. Rotto l'ingaggio LR gira il cancello di
sinistra con soli 7" di vantaggio; il guadagno in bolina la porta
sull'ultima boa con 1'21" dall'avversario ciò gli permette la
discesa in poppa con vento pulito incrementando ulteriormente. |
![]() |
Match 2 - Gli spagnoli si presentano con Juan Carlos de Borbone come 18mo uomo. La barca kiwi punta la destra del campo e a metà bolina ha circa 200 metri sull'avversario; il delta alla boa 1 è di 1'03. Girata la boa Jablonski tenta la carta sinistra; ETNZ copre. Al cancello il distacco si riduce a 41" e cala a 30" sull'ultima boa. Barker mantiene il controllo. Sul finire del lato di poppa il vento salta di 180 gradi costringendo le barche ad un arrivo di bolina. |
15 maggio. Match 1 - Emirates parte allo sparo puntando alla sinistra del campo mentre Jablonski perde 7" per una virata extra sulla barca Comitato. Alla prima occasione Barker incrocia e passa sulla destra. Alla Boa 1 il vantaggio di NZL è di 1'15"; Jablonski tenta la rimonta, il nervosismo a bordo non aiuta, la brutta ammainata al cancello fa sì che i kiwi inizino la seconda bolina con un delta di 1'04", margine così ampio da assicurare l'esito del match. |
![]() |
Match 2. - Spithill blocca Dickson e taglia in vantaggio di 9". USA 98 pur di prendere la sinistra vira per due volte dopo lo start facendosi distanziare di oltre 100 metri. Nella prima bolina, le barche procedono in parallelo mure a sinistra a centro campo; Luna Rossa al comando gira con 58" di vantaggio. Oracle stramba portandosi sulla sinistra del campo ITA segue in copertura. A metà lato Dickson ristramba incrocia a poppa portandosi sulla destra; il distacco al cancello è di soli 20". Luna Rossa gira la boa di destra Oracle, quella opposta. Le due barche proseguono spaiate sui due lati del campo con un distacco laterale superiore ai 200 metri, al primo incontro la barca americana è vicinissima. A pochi metri dalla boa Dickson, mure a sinistra incrocia dietro e vira sulla poppa di ITA manovrando per portarsi interno in boa; Spithill blocca e gira con un anticipo di 14", pochi per navigare in aria libera e poter rispondere in sicurezza agli attacchi americani. A metà lato Dickson da sopravento rolla la barca italiana. Le barche scendono mure a sinistra; USA da sottovento e con una lunghezza di vantaggio orza e rallenta l'inseguitore di quel tanto che gli permette di tagliare con 13" di vantaggio. |
16 maggio. Match 1 - Dean Barker in prepartenza stramba troppo vicino a ESP 97
ed è penalizzato. Le barche partono centrali, Jablonski, sopravento, è costretto a virare e a
portarsi mure a sinistra sulla destra del campo. Al primo incontro gli spagnoli leggermente avanti
mure a dritta rimbalzano i kiwi sulla sinistra. Lungo bordo con barche parallele mure a dritta, ESP 97
gira la Boa 1 con 14" di vantaggio. In poppa le barche scendono in fila indiana mure a sinistra, ESP 97
stramba per liberarsi, NZL prosegue; all'incontro Desafío è ancora avanti; al cancello con 8" di vantaggio
si porta sulla destra del campo mentre Barker gira e mantiene la sinistra; separazione laterale; alla boa 3
il vantaggio spagnolo è di 44". ETNZ prima dell’arrivo deve scontare la penalità. |
![]() |
Match 2 - Dickson, lento parte in boa mentre Luna Rossa in velocità parte lato barca comitato; al primo incrocio Spithill è avanti di 130 metri e alla boa al vento gira con 29" di vantaggio. Nel tentativo di coprirlo Dickson si posiziona nella scia di Luna Rossa; alla prima strambata americana ITA, per non ripetere l'errore fatto il giorno precedente copre immediatamente; duello di strambate a centro campo (10) l'equipaggio esegue in modo perfetto mantenendo l'avversario sotto stretto controllo; al cancello il ritardo accumulato è di 24". I destini si dividono Grael chiama la destra mentre Dickson prosegue sulla sinistra (costringendo lo spettatore a mangiarsi le mani). Per fortuna la chiamata risulta vincente il gap alla boa 3 è ora di 45". Basta marcare è la regata è vinta. |
18 maggio. Match 1 - Dickson sceglie e ottiene la destra, Luna Rossa parte centro linea sottovento. Per buona metà bolina le posizioni rimangono invariate quando un vento migliore sulla sinistra avvantaggia ITA che ora difende la posizione. L'avaria alle crocette non impedisce a Dickson di ingaggiare un serrato "tacking duel" che non lo avvantaggia; il gap alla Boa 1 è di 13". La sua tattica non cambia; nella speranza di portare gli italiani all'errore ingaggia in poppa un duello di strambate. Al cancello, Luna Rossa, perde un secondo. Virata la boa sceglie la destra; Dickson spaia. Separazione laterale enorme (oltre 2.500 metri). Il giro di boa da ragione a Torben Grael il vantaggio è incrementato siamo a 29" ma quanto rischio! Nell'ultimo lato Dickson prova senza esito l’aggancio. Con tre vittorie le prospettive più rosee per Luna Rossa. |
![]() |
|
|
19 maggio. Match 1 - Splendida partenza di James Spithill che dopo diversi dial up a meno di un minuto dalla partenza annienta BMW Oracle Racing con due penalità , una per non aver rispettato le mure a dritta e la seconda subito dopo per non aver dato alla barca sopravento la possibilità di tenersi discosta. La doppia penalità obbliga Barker a scontarne una immediatamente lasciando alla barca italiana il tempo di partire sul lato sinistro con oltre centro metri di vantaggio. Dickson non si arrende, accorcia le distanze e alla boa 1 accusa un ritardo di soli 25". Confidando nell'ottima velocità in poppa di USA 98 Dickson attacca con l'intento di portare Spithill all'errore. Il pozzetto italiano copre ogni mossa ampliando il vantaggio; al cancello siamo a 48". La seconda bolina è tutta in copertura; la barca americana perde altri 6" alla Boa 3. Troppi per Dickson con la penalità ancora da scontare. |
Match 2 - Jablonski vuole e ottiene il lato sinistro con NZL rallentato da una virata extra in barca comitato. ETNZ su latoche dovrebbe essere sfavorito recupera è passa presto in vantaggio navigando sempre sul vento migliore tanto da accumulare un vantaggio di 45" sulla boa al vento. Poppa conservativa e al cancello il gap degli spagnoli è di 55". I due lati restanti corsi in copertura tolgono a Jablonski ogni possibilità di ribaltare la situazione. |
20 maggio. Match 1 -Prestart senza emozioni, la barca kiwi parte sulla sinistra del campo con 2" di ritardo. A metà bolina Barker incrociare avanti agli spagnoli. Le barche arrivano vicinissime in boa, ESP 97 interna, - con diritto di rotta - passa con 12" di vantaggio. La tensione gioca un brutto scherzo; gli spagnoli in strambata incaramellano perdendo due lunghezze. Barker tenta di accorciare, Jablonski lo blocca incrementa di 1" il suo vantaggio al cancello. Barker recupera in bolina e riduce a soli 8" sulla boa. L'ultima poppa si gioca tutta sui nervi, i kiwi vogliono chiudere la partita gli spagnoli vogliono rimanere in gara e ci riescono lasciando dietro gli avversari di 15". Ai neozelandesi resta ancora da giocare. |
![]() |
Match 2 - Match 2 - Tensione alle stelle in casa americana Chris Dikson è esonerato;
al suo posto Sten Mohr. Il giovane campione di match racing danese preferisce non rischiare
in prepartenza e lascia l'iniziativa a Spithill. Al via USA 98 deve virare per prendere la
linea in barca Comitato mentre Luna Rossa ha già tagliato lato boa e si allunga sulla sinistra.
Un vantaggio di circa cento metri gli permette d'incrociare avanti alla barca americana pere
portarsi sulla destra del campo mantenendo l'avversario in copertura. Il delta sulla boa 1 è di 32”.
Nel lato di poppa il pozzetto italiano anticipa tutte le mosse di Gavin Brady e di
Sten Mohr bloccando ogni loro tentativo di allungo. Al cancello il vantaggio di
Spithill gli permette di scegliere in sicurezza il lato migliore. Alla Boa 3 la
barca italiana ha un vantaggio di 35". L'equipaggio americano con grande grinta
e spirito di sopravivenza tenta con ogni mezzo di rimanere aggrappato. |
Dopo la giornata di riposo del 21 il cattivo tempo non permette lo svolgimento del match in calendario il 22.
23 maggio. Match 1 - Onda formata, brezza da NE di 17 nodi condizioni ideali e spettacolari per questa seconda semifinale. Desafío non ha nulla da perdere si è comportata egregiamente al disopra di ogni più rosea aspettativa della vigilia e il tifo oggi è tutto dalla sua parte. Lo start slitta di 15 minuti per riposizionare al meglio il campo di gara. La fase di prestart vede ETNZ in pieno controllo dell'avversario. NZL 92 parte lato destro in barca comitato con ESP 97 dietro di 14". NZL sopravento mure a sinistra con tre lunghezze di vantaggio naviga senza problemi sul mare formato mentre la barca spagnola più lenta picchia sull'onda e imbarca acqua. Alla Boa 1 Barker gira con 37” su Jablonski. Nonostante le condizioni gli spagnoli attaccano in poppa obbligano i neozelandesi ad una serie di strambate non facili e con qualche incertezza. Ciò non impedisce a ETNZ di incrementare il suo vantaggio portandolo, sul cancello, a 50". La seconda bolina, svolta tutta sul lato destro, non permette agli spagnoli di recuperare, alla Boa 3 il delta sfavorevole e di 1'04". Con questo margine i kiwi affrontano l'ultima poppa in tutta sicurezza. |
![]() |
![]() |
![]() |
|
Giugno |
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | Vittorie |
| Emirates Team New Zealand | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 5 | ||||||
| Luna Rossa Challenge | 8" | 40" | 1'38" | 52" | 22" | 0 | ||||||
|
Emirates Team New Zealand è il Challenger della 32ma America's Cup |
||||||||||||
0
![]() |
01/06/2007 — Le barche presentano due nuovi certificati di stazza. |
|
02/06 - Vento da 115°, 14 nodi; partenza ore 15:00.
Prestart aggressivo, molteplici proteste. Le barche partono pari. Luna Rossa sopravento vira immediatamente
portandosi sulla destra del campo. NZL 92 mantiene la sinistra avvantaggiandosi grazie ad un vento migliore.
Senza esito il serrato duello di virate portato da ITA 95, New Zealand si allunga sulla lay line di sinistra
è gira con 25" di vantaggio. Attacco in poppa con una serie di strambate nel tentativo di portare i kiwi all'errore;
errore commesso della barca italiana in ammainata al giro di boa che regala a Dean Barker ben 10". |
![]() |
![]() |
03/06 - Vento da 120°, 9 nodi. Partenza ore 15:00. |
|
05/06 - Vento da 060°, 8 nodi - Intelligenza ore 14:59. |
![]() |
![]() |
06/06 - Vento da 110°, 8 nodi; Intelligenza ore 14:49 |
|
chiudere, LN si porta mure a sinistra; in vista dell'incrocio LN stramba e orza in attacco. Le barche approcciano il cancello, NZL gira mantenendo il distacco precedente. Barche in parallelo; tacking duel; distacco dimezzato dopo tredici virate; si riparte in parallelo; riprendono le virate. La boa 3 è riposizionata per 300°. NZL splitta in vista della lay line di sinistra prosegue sulla boa che gira sempre con 20" sull'inseguitrice. Discesa in fila indiana mure a sinistra; LR passa murte a dritta; separazione di 500m stramba NZL, incrocia Luna Rossa copre NZL; parte il duello di strambate il distacco è ridotto ad una lunghezza e mezza; incrocio Spithill attacca da sopravento, Barker prosegue, Luna Rossa stramba è passa sotto la poppa neozelandese. Siamo all'arrivo il delta è di 22". |
![]() |
![]() |
Emirates Team New Zealand ha vinto a pieno merito. Luna Rossa non ha mai impensierito l'equipaggio neozelandese essendo in tutti i match con un minimo di 20" da recuperare. Al netto della bravura o meno degli equipaggi la barca "KIWI" si è dimostrata un gradino più su della barca italiana dal 24 aprile ha subito due sole sconfitte in semifinale ad opera di Desafío Español 2007 cosa non riuscita a nessun altro chalenger.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| Nazione | Yacht Club | Sindacato | Nome / n° | anno | utilizzo | Designers | Vele | Cantiere | Skipper | Afterguard | Sponsor |
| Suisse | Société Nautique de Genève |
Team Alinghi – Ernesto Bertarelli |
Alinghi SUI 91 |
21 Mag 2006 |
no | Rolf Vrolijk | North Sails | Decision S.A. | Brad Butterworth |
Ernesto Bertarelli Ed Baird Peter Holmberg Peter Evans Murray Jones Jordi Calafat Juan Vila Mike Drummond - Simon Daubney |
UBS BT Infonet SGS Nespresso MSC Cruise Audemar Piguet |
|
Alinghi SUI 100 |
17 Mar 2007 |
![]() |
![]() |
23/06/2007 - Race
1 - Vento 075°, 12 nodi; lunghezza 3.3 mn; - Partenza ore 15:00 -
|
|
A metà lato un salto di vento favorevole porta Barker ad ingaggiare Alinghi in un serrato tacking duel; le 16 virate riducono a 14” il vantaggio di Ed Baird alla Boa 3. Gli attacchi kiwi nell’ultima poppa non portano Alinghi all’errore. Il primo match è a favore degli svizzeri che tagliano con 35” di vantaggio. |
|
|
24/06/2007 - Race
2 - Vento 110°, 13 nodi; lunghezza 3.3 mn; - Partenza ore 15:00
|
![]() |
|
Gli svizzeri scelgono la sinistra mentre Barker gira la
boa di destra. Il vento salta e quando Ed Baird decide di cambiare campo all’incrocio sulla lay line di destra
NZL 92 è in vantaggio di pochi metri. Sulla boa 3 Barker conduce per 15”. | |
25/06/2007 - Riposo
|
26/06/2007 - Race 3 - Vento 105°, 9 nodi; lunghezza 3.3 mn; -
14:49, Intelligenza |
|
![]() |
Alinghi - Emirates Team New Zealand |
All’incrocio NZL vira con
Alinghi posizionato sopravento mure a sinistra; dopo
qualche minuto di navigazione SUI è costretto a
virare seguito da NZL. Lungo bordo mure a dritta
Alinghi incrocia avanti è gira la boa 3 con 15” di
vantaggio. Il lato di poppa è una lotteria. Lasciati
soli sulla destra i Kiwi passano in vantaggio, dopo
poco un altro salto favorisce gli svizzeri che si
riportano in testa. La brezza continua nelle sue
rotazioni favorendo ora l’uno ora l’atro. L’ultimo salto
favorisce New Zealand che vince il match
per 25 secondi. |
|
27/06/2007 - Race
4 - Vento 075°, 10 nodi; lunghezza 3.3 mn; - partenza ore 15:00 -
|
![]() |
|
Barker affronta la seconda bolina partendo dalla boa di sinistra. Lunga separazione sue due lati del campo gli svizzeri sulla destra, i neozelandesi sulla sinistra navigando con due venti apparentemente diversi. Al primo incrocio Alinghi con circa 100 metri di vantaggio passa sul lato destro che difende rimbalzando ora ETNZ sulla sinistra. Il duello di virate non da modo a Barker di recupera in maniera sostanziosa impedendogli di riportarsi sul lato favorevole. In boa SUI 100 gira con 25” di vantaggio. Nell’ultima poppa il Defender chiude ogni possibilità di recupero al Challenger portandosi sulla linea con un delta di 30”. |
|
28/06/2007 - Riposo
![]() |
29/06/2007 - Race
5 - Vento 125°, 14 nodi; lunghezza 3.3 mn; - partenza ore 15:00 -
|
|
Alinghi si è preso 160 metri
e punta al cancello di destra che gira con 26”
di vantaggio. |
|
30/06/2007 - Race
6 - Vento 115°, 10 nodi; lunghezza 3.3 mn; - Partenza ore 15:00 |
![]() |
|
Tacking duel navigando verso la lay line di destra; il bordo prosegue ben oltre la lay line; a poche lunghezze dalla boa ETNZ vira sottovento ad Alinghi con l’intento di obbligarlo a virare per togliersi dalla posizione sfavorevole Ed Baird
resiste. |
|
01/07/2007 - Race
7 - Vento 115°, 10 nodi; lunghezza 3.3 mn; - Intelligenza ore
14:49 - Ore 17:00 la regata è rinviata causa l'instabilità del vento.
Alinghi - Emirates Team New Zealand
02/07/2007 - Giornata di riposo.
![]() |
03/07/2007 - Race
7 - Vento 110°, 17 nodi, onda formata; lunghezza 3.3 mn; - Partenza ore 15:00 -
|
|
Giugno / Luglio |
23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 1 | 2 | 3 | 4 | Vittorie |
| Alinghi | 1 | 28" | 25" | 1 | 1 | 1 | * | 1 | 5 | ||||
| Emirates Team New Zealand | 35" | 1 | 1 | 30" | 19" | 28" | * | 1" | 2 | ||||
| (*) 1 luglio - regata annullata per salti di vento. | |||||||||||||
![]() |
l'arrivo di Alinghi |
![]() |
![]() |
Société Nautique de Genève
Sloop Classe ACC Versione 5 |
Royal New Zealand Yacht Squadron
Sloop Classe ACC Versione 5 |
![]() |
| mesto rientro di Emirates Team New Zealand |
![]() |
![]() |
| rientro | festa in banchina |
![]() |
![]() |
| Ernesto Bertarelli alza la Coppa | Ernesto Bertarelli e Brad Butterworth festeggiano la vittoria |
![]() |
![]() |
| Dean Barker si congratula con Ernesto Bertarelli | Ed Baird al quale si deve gran parte della vittoria |
Archiviata la 32a Coppa America...
07/07/2007 - Dopo sette anni di collaborazione Francesco de Angelis lascia Luna Rossa. Uno scarno comunicato sancisce il divorzio.
05/07/2007
- In conferenza stampa a Valencia la Société Nautique de Genève, Alinghi e il Challenger of Records spagnolo presentano il
Protocollo d'Intesa della 33ma Coppa America.
Proseguono i contatti con la città di Valencia anche se l’impegno finanziario di 150 milioni di Euro richiesto dall’ACM parrebbe insostenibile per le casse comunali. In caso di accordo la Coppa correrà nel 2009, in caso contrario si procederà alla selezione di un nuovo sito spostando la manifestazione al 2011 (Trapani ha già presentato la sua candidatura).
Altro annuncio importane il pensionamento della classe IACC. La nuova Classe che sarà definita
dall'ACM entro il 31 dicembre avrà uno scafo di 27,40 m, un albero di 40 m ed un equipaggio di 21/22 elementi.
Allo studio un nuovo sistema di selezione del Challenger nel quale Alinghi parteciperà a pieno titolo nelle fasi iniziali.
Probabilmente la Louis Vuitton Cup non si correrà più. Lo ha lasciato intendere molto chiaramente Bruno Troublé
iin disaccordo con le condizioni imposte dall'ACM per la sua organizzazione e lo sconvolgimento dovuto al nuovo protocollo d'intesa.
03/07/2007 - In qualità di primo sfidante spetta a Desafio la qualifica di Challenger of Records.
03/07/2007 - Oggi, al termine del settimo match, Desafío, presenta la sua sfida per la 33ma Coppa America.
28/06/2007 - Karol Jablonsky firma con il team tedesco United Internet Team Germany.
27/06/2007 - Secondo l'agenzia Reuter, solide possibilità di un coinvolgimento di Paul Cayard nel team francese Areva.
26/06/2007 - Team Germany annuncia la costruzione dello scafo in vista della 33a Coppa. All'ultimo nato è già stato assegnato il numero 101.
29 maggio 2007 - Rumori su un futuro coinvolgimento di Russell Coutts nel Team BMW Oracle Racing per la modica somma di 25 milioni di dollari.
24 maggio 2007 - Dopo aver lasciato il timone nell'ultima regata di semifinale al giovane danese Sten Mohr, Chris Dickson dà le dimissioni da COE del Team BMW Oracle Racing.
23 maggio 2007 - Whon Chao Yong patron di China Team pronto ad investire dai 50 agli 80 milioni di Euro per potenziare la squadra in vista della 33ma edizione di Coppa America.
Il 21 maggio 2007 - Alinghi annuncia aver venduto SUI 75 a Team Origin, acquisto fatto dal consorzio inglese guidato da Sir Keith Mills in previsione della 33ma edizione dell’America's Cup. La barca in versione 5 ha corso tutti gli Act della Louis Vuitton Cup.
14 maggio 2007 - Il gruppo Areva annuncia la volontà di riproporre la sponsorizzazione della sfida. Stéphane Kandler intende rinforzare il Team "Equipe de France" coinvolgendo gli specialisti francesi in organico in altre squadre come Bertrand Pacé in forza ad Oracle o Philippe Presti con Luna Rossa.
10 maggio 2007 - Team Germany intende proseguire nella sfida. Jesper Bank a fine anno lascia il Team.
7 maggio 2007 - Vincenzo Onorato dichiara di proseguire nella sfida anche se parecchie cose sono a suo avviso da rivedere nell'organizzane dell'evento e nella diminuzione dei costi.
5 maggio 2007 - Dalla "International Global Service Co", società di marketing con sede a Panama, l'intenzione di una sfida tutta al femminile, "Fuxia Challenge" sotto colori italiani.
| [top] |
|
|
|