Storia della Coppa America
1988

San Diego


(27ª edizione)

Il Maxi e il Catamarano

 

La finta America's Cup

Sir Michael Fay (banchiere, magnate dell'editoria) ispiratore e finanziatore del sindacato armatore di New Zealand "Kiwi Magic", infastidito dal temporeggiare del San Diego Y.C. la lancia autonomamente. 
Con lettera datata 15 luglio 1987 il Mercury Bay Boating Club, Yacht Club sfidante fondato a Whitianga (penisola del Coromandel) nel 1948, fa pervenire al Commodoro Douglas Alford e al direttivo del San Diego Yacht Club il Notice of Challenge. Come previsto dal Deed of Gift il primo matchs e fissato per il 1° giugno 1988 allo scadere dei 10 mesi che devono intercorrere tra l’invio del NOR e l’inizio delle regate. Alla lettera di sfida è allegato il certificato di registro dell’imbarcazione scelta dallo sfidante.

Attenendosi al limite massimo permesso dal "Deed of Gift, i neozelandesi approntano uno sloop di 120' fuori tutto, 90 al galleggiamento. Il Maxi, New Zealand (KZ -1), ispirato alle "libera" del Garda, è frutto di un team d’architetti guidato da Bruce Farr e progetto vele affidato a Tom Schnackenberg. Sotto la presidenza dello stesso Fay un gruppo di strateghi, del quale fanno parte Farr, Schnackenberg e Peter  Walker, coordina le fasi di lavoro.

Lo scafo, costruito in composito, regge un albero in carbonio e nomex di 46,78 metri; l'equipaggio è di quaranta persone.

Dato il poco tempo concesso dal regolamento e non potendo competere con un 12 Metri o approntare una barca di simili dimensioni, Conner risponde interpretando a sua volta l'atto di donazione. Arma un catamarano di 40' ad ala rigida, al limite minimo del "Deed of Gift", con scafi e albero in sandwich di carbonio e nomex, vela alare in carbonio ricoperta in mylar e dacron. Il progettato dell’imbarcazione è scaturito dalla collaborazione di Bruce Nelson, Britton Chance e Bernard Nivelt sotto la supervisione di John Marshall.
Avuto sentore dell'inganno Michael Fay ricorre alla Corte Suprema di New York che, dopo vari ricorsi salomonicamente sentenzia: "Avete le vostre barche? Allora usatele. Per chi si porterà la Brocca a casa poi si vedrà!"

Non essendosi raggiunto alcun accordo su percorso e numero di prove si applica quanto previsto dal "Deed of Gift" con l’assegnazione della Coppa al meglio delle tre prove, corse alternativamente su percorso a bastone, semplice andata e ritorno (bolina/poppa) di 20 miglia, e a triangolo equilatero, bolina e due laschi di 39 miglia
 Il Comitato di Regata, come previsto dal Deed of Gift, è composto da Soci del San Diego Yacht Club presieduti dal Commodoro John Gerald Driscoll.

 


Prima regata il 7 settembre 1988. Vittoria del cat ”Stars & Stripes” con 18 minuti di vantaggio che diventano 21 minuti al termine del secondo match corso il nove settembre su percorso a triangolo.

 

Stars & Stripes '88 / New Zealand (2-0)
San Diego Yacht Club
“Star & Stripes ‘88”
Catamarano ad ala rigida 
Progetto: Britton Chance, Bernard Nivelt, David W. Hubard, Gino Morelli, Duncan T. Maculane
N. velico: US 1
Cantiere: Robert Derector Boatworks Inc.
(Capistrano Beach Calif.)
Ali: Scaled Composite Inc. (Mojave, Calif.)
varo: San Diego - 4 giugno 1988
LOA: 18,26 m; LWL: 16,37 m; beam: 8,88 m;
sail area: 167 m2
Costruzione: sandwich di fibra di carbonio e Nomex

“Sail America Foundation for International Understanding”
Presidente: Malin Burnham
Skipper:Dennis Conner
Timoniere: Dennis Conner
Navigatore: Peter Isler
Tattico: Thomas A Whidden
Equipaggio: 12 elementi
Mercury Bay Boating Club
“New Zealand”
Sloop
Progetto: Bruce Farr & Associates
N. velico: KZ 1
Cantiere: Marten Marine Yard (Auckland)
varo: Marten Marine Yard (Auckland)
27 marzo 1988
LOA: 36,57 m; LWL: 27,43 m; beam: 8,07 m;
sail area: 627 m2

Costruzione: sandwich fibbra di carbonio e Nomex
“Michael Fay Challenge”
Presidente: Michael Fay
Skipper: David Barnes
Timoniere: David Barnes
Navigatore: Richard Morris
Tattico: Peter Lester
Equipaggio: 40 elementi

Non c’è storia, se non la lunga e costosa lite giudiziaria che si trascina nelle aule della Corte Suprema di Giustizia di New York.
Il 28 marzo 1989 una sezione del tribunale assegna la Coppa agli sfidanti sentenziando che: “Contro un monocarena è anti sportivo gareggiare con un catamarano”.
Nel successivo ricorso, il 26 aprile 1990, il giudice della Suprema Corte di Giustizia dello Stato di New York. Carmen Beauchamp Ciparick, emette la sua sentenza definitiva che assegna la Coppa al San Diego Yacht Club e impone a Fay di restituirla ai legittimi detentori.

Michael Fay
Sir Michael Fay

Nel 1990 Michael Fay dona lo sloop al New Zealand National Maritime Museum di Auckland che lo espone all'entrata del Viaduct Basin.

 

Dopo trent’anni di onorato servizio i vecchi e lenti 12M vanno in pensione la XXVII Coppa segna il loro definitivo abbandono


(VI revisione © marzo 2011)
ricerche e testo a cura di Egidio Nocera © copyright Feb/Mar 2000
[top]
1851 1870 1881 1920 1930 1958 1970 1980 1983 1987 1988 1992 1995 2000 2003 2007 2010 2013 Guidoni Links