Storia della Coppa America
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| Nazione | Yacht Club | Sindacato | Nome / n° | anno | Designer | Vele | Cantiere | Skipper | Afterguard |
| AUS |
Royal Perth Y.C. |
America's Cup Syndacate '80 Ltd. – Alan Bond |
Australia KA 5 |
Feb 1977 |
Ben Lexen / Johan Valentijn |
Steve E. Ward | James Hardy |
John Bertrand Jack Baxter Ben Lexceen |
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| UK |
Royal Southern Y.C. |
British Industry 1500 Club - James A. Boyden |
Lionheart K 18 |
Apr 1979 |
Ron Holand |
Miller & Whitworth loft - North Sails UK |
Joyce Bros. Marine | John Oakeley |
Iain MacDonald-Smith Ian C. Howlett Lawrie Smith |
| FRA |
Y.C. de Hyéres |
A.F.C.A. – Baron Marcel Bich |
France III F 3 |
Feb 1979 |
Johan Valentijn | Intervoile | C. N. A. 80 | Marcel Bich |
Brunò Troublé Jean Marie Le Guillot Daniel Saulnier Frank Girard |
| SWE |
Royal Gothenburg Y.C. |
Swerige Challenge - HM Carl XVI Gustave Bernadotte |
Sverige S 3 |
1977 | Pelle Peterson |
North Sails UK – Hakan & Jens |
Enoch & Elfstedt A.B. |
Pelle Peterson |
Thomas Haraldson Magnus Olson |
Una serie di match preliminari stabilisce i
valori. Si affrontano, ad eliminazione diretta, "Australia" /
"Sverige" e "France III" / "Lionheart". "Australia" e "France"
eliminano i rispettivi avversari (4 - 3). Nella finale Challenger
“Australia” elimina “France” (4 - 1).
Dopo la quarta sconfitta consecutiva, il
Barone Marcel Bich
getta la spugna annunciando il suo ritiro dalla Coppa America.
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Lionheart |
France 3 |
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Sverige S 3 - Australia K 5 |
Australia - Lionheart |
I trials vedono in campo tre pretendenti defenders.
Dennis Conner, abbandonata la vela olimpica dopo il bronzo del ‘76
nei Tempest e la vittoria nel mondiale Star del ‘78, si butta a capo
fitto nell'avventura Coppa America, si presenta al timone di
"Freedom" (US-30), progetto Olin Stephens per il sindacato del NYYC,
con un pozzetto di tutto rispetto, alla tattica Dennis Durgan ex
campione nella classe Star, vincitore di numerose Congretional Cup,
(la più importante regata a match race corsa annualmente a Los
Angeles, su barche da crociera) e alla regolazione della vela, John
Marshall, presidente della North Sails che ha fornito le rande in
Kevlar e Mylar.
“Clipper” (US-32) progetto di David Pedrick con skipper, Russell
Long, figlio di uno dei membri del sindacato "People to People
Sports Committee", al timone Daniel D. Strohmeier e alla tattica
Anthony Parker. Con l'uscita di Parker, sostituito da Tom Blackaller, fresco campione del mondo della classe Star (1980), la
barca rende al meglio impensierendo non poco "Freedom" nelle regate
con vento leggero.
Terzo pretendente, il sindacato di "Courageous" "People to People
Sports Committee" con Ted Turner che ritenta il tiro mancino della
passata edizione.
| Nazione | Yacht Club | Sindacato | Nome / n° | anno | Designer | Vele | Cantiere | Skipper | Afterguard |
| USA |
New York Y. C. |
People to People Sports Committee - George R. Hinman |
Courageous US 26 |
1974 |
modifiche J. Taylor – Ted Hood |
North Sails |
MInneford's Yacht Yard Inc. |
Ted Turner |
Gary Jobson William Jorch Robert Doyle |
|
Maritime College at FT. Schuyler Found – George F. Jewett |
Freedom US 30 |
Giu 1980 |
Olin Stephens |
North Sails Hood Sails Sobstad Ratsey & Lapthorn |
Minneford’s Yacht Yard Inc. |
Dennis Conner |
Dennis Durgan John Marshal Halsey Herreshoff |
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People to People Sports Committee - Daniel D. Strohmeier |
Clipper US 32 |
Mag 1980 |
David R. Pedrick |
Hood Sails North Sails Ratsey & Lapthorn |
Newport Offshore Ltd | Russell H. Long, Jr |
Thomas Blackaller Thomas Obrien David Vietor Andy Rose Peter Stalkus |
Le selezione-allenamenti si protraggono per tutto l’arco dell’estate. Il 29 agosto, dopo le 36a vittoria sulle quaranta regate corse il Comitato selezionatore nomina Freedom defender della 24ª edizione di Coppa America.
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Clipper US 32 all'incrocio di Freedom US 30 |
Il percorso, allungato di 1/10 di miglio, è ora di 24,4 miglia nautiche.
“Australia” adotta lo stesso tipo d'albero di "Lionheart" con vele in kevlar/mylard.
Il 16 settembre, con un Dennis Conner super aggressivo, ha inizio la serie di match tiratissimi tra "Australia" e “Freedom”.
- Il primo match, corso con non più di 9 nnodi di vento, è vinto da "Freedom" con 1'58" di vantaggio.
- Il 17, partenza con vento leggerissimo. Australia comanda ma, a mezzo miglio dall'arrivo la regata è annullata allo scadere delle tempo massimo di 5 ore e 15'.
- Il 19, partenza data con vento al limitee della bonaccia. Con 28 secondi di vantaggio
Australia vince il match poco prima dello scadere del tempo limite.
Con gran sollievo della Giuria Internazionale e del presidente Beppe Croce non br>è presentata l'annunciata pretestuosa protesta di Conner, basata sul fatto che al rientro, poco dopo il tramonto, gli australiani non hanno acceso in tempo le luci di via.
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Australia-Freedom |
- Terzo match il 21. Il vento si mantiene sui 10 nodi. "Freedom" vince la partenza e, nonostante il genoa e lo spinnaker rotti, si mantiene in testa per tutto l'arco della regata. All’arrivo il distacco è di 1'53".
“Australia” protesta "Freedom" per avere navigato sotto spi senza tangone.
La giuria respinge la protesta.
- Il 23 quarto match. In previsione di vennto sostenuto “Australia” issa vele in dacron. Il vento non rinforza e “Australia” taglia con 3’48” di ritardo.
3 a 1 per "Freedom".
- Prova decisiva il 25. 17 nodi di vento iin partenza, "Freedom" ne approfitta e chiude con 3' e 38" di vantaggio.
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conferenza stampa |
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New York Yacht Club
Sloop Classe 12M |
Royal Perth Yacht Club
Sloop
Classe 12M |
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Dennis Conner |
Non smentendo la tradizione questa sfida si chiude con roventi polemiche sulla regolarità delle imbarcazioni e l'operato della giuria.
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