Storia della Coppa America
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![]() il primo campo di regata |
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New York Yacht Club
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Royal Thames Yacht Club
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| (jsjohnston.org) | |
DAUNTLESS - 1888 |
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Secondo tentativo di James Ashbury con la goletta “Livonia”.
Dopo lunghe discussioni, spesso poco cordiali, gli americani acconsentono di difendere la Coppa con una sola imbarcazione, riservandosi
il diritto di poter scegliere, di volta in volta, una delle golette “Dauntless”, “Palmer”, “Columbia”
o “Sappho”.
La sfida si corre, al meglio delle cinque prove, su percorsi stabiliti di comune accordo, alternando un percorso all’interno del battello faro di Sandy Hook per un totale di 35,1 miglia e un bastone in mare aperto, bolina poppa di 20 miglia, all’esterno del battello faro di Sandy Hook.
Il 16 ottobre con partenza al largo di Staten Island hanno inizio le regate. Scelto come primo defender lo shooner “Dauntless” sostituito, poco prima della partenza per un malfunzionamento alle vele, dalla goletta a deriva “Columbia”.
Il primo percorso di 35.1 miglia Columbia lo copre con un vantaggio in tempo corretto di 27’04”.
Secondo match il 18, bastone esterno di 40 miglia Livonia accumula un ritardo, in tempo corretto, di 10’33’.
Terzo match il 19 percorso di 35.1 miglia, Columbia per un’avaria al timone taglia con un ritardo da Livonia di 15’02”.
Il 21 non essendo stata riparata l’avaria parte nel quarto match Sappho che copre le 40 miglia di percorso con un vantaggio di 30’21”.
Nella quinta regata il 23 sul percorso di 35.1 miglia il divario tra Sappho e Livonia si attesta a 25’27”.
Fonte d’aspre polemiche il mancato accoglimento della protesta, presentata da James Ashbury nei confronti di “Columbia”, per aver girato in modo irregolare il battello-faro di Sandy Hook.
Fonte d’aspre polemiche il mancato accoglimento della protesta, presentata da James Ashbury nei confronti di “Columbia”, per il passaggio irregolare del battello-faro di Sandy Hook.
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(Photo Beken of Cowes) | LIVONIA |
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Royal Harwich Yacht Club
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New York Yacht ClubProgetto: J. B. Van Deusen Cantiere: Van Deusen (Chester – N.Y.) Varo: Chester - 1867 LOA: 112’'; LWL: 98’6”; beam: 25’6”; sail area: 1070,6 mq. Materiale: legno Armatore: Franklin Osgood Skipper: Horatio N. Comstock |
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New York Yacht Club
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| (jsjohnston.org) | |
COLUMBIA (data imprecisata) |
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Sopite le polemiche della precedente edizione entrano in scena i canadesi che nei grandi laghi, regatano con golette simili a quelle americane.
La terza sfida è mossa dal Royal Canadian Yacht Club, per conto del sindacato guidato da Charles Gifford, armatore della goletta
a deriva mobile “Countess of Dufferin”, progettata e costruita da Alexander Cuthbert.
Varata a maggio 1876 a Cobourg sul lago Ontario con il nome di Contessa di Dufferin, in onore della consorte del governatore del Canada, dopo un viaggio di 50 giorni a vela e a traino via il San Lorenzo, Halifax e il Long Island Sound la goletta giunge a New York il 17 luglio con lo scafo non ancora carteggiato e con vele da lavoro.
Ultimata sul posto dai dieci membri d’equipaggio la barca è poi attrezzata con vele tagliate della veleria Wilson di New York.
Nel primo match, percorso interno di 32,6 miglia corso l’11 agosto, “Madeleine” sopravanza i canadesi di 10’59” e il giorno successivo nel bastone esterno di 40 miglia, infligge loro un ritardo di 27’14”
sempre in compensato.
Rientrata in Canada regata per un paio di stagioni sul lago Ontario impressionando tutti per l’ottima velocità sviluppata in bolina.
Nel 1879 lo schooner è messo in vendita per la cifra irrisoria di 5000 $. Acquistata dal Comandante Pine di Chicago continua a regatare sul lago Michigan per essere poi trasformata in sede
di circolo galleggiante.
Countess of Dufferin è smantellata nel 1893.
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New York Yacht ClubArmatore: John S. Dikerson Skipper: Captain Josephus Williams Progetto: John B. Voorhis Ultima modifica John E. Smith 1875 Cantiere: David Kirby (Rye N.Y.) Vele: McManus & Son (Boston Mass.) Varo: Rey - 1868 LOA: 106'; LWL: 95'; beam: 24’3”; sail area: 784 mq. Materiale: legno Armatore: John S. Dikerson Skipper: Captain Josephus Williams assistente Captain David Snediker. |
Royal Canadian Yacht ClubArmatore: Alexander Cuthbert Skipper: J.E. Ellsworth Progetto: Alexander Cuthbert Cantiere: Alexander Cuthbert (Belleville - Ontario) Varo: Cobourg - maggio 1876 Vele: Wilson (New York) LOA: 107'; LWL: 95’; beam: 24’; sail area: 744 mq. Materiale: legno Armatore: Alexander Cuthbert Skipper: J.E. Ellsworth Pozzetto: Captain Joe Ellsworth (U. S. pilot), Major Charles Gifford, Wearman Gifford, Berly Jones, George Corvillo, Fred Lucas, C.T. Torrence, G.W. Ball, W.H. Barrett, Captain Samuel Greenwood, Captain J.B. Bretherton |
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