Storia della Coppa America
dal 1870 al 1876

New York


(dalla 1ª alla 3ª edizione)

Le Golette

Riportiamola a casa!

1870 - La prima sfida.

Trasferendosi a New York  per affrontare la sfida per la riconquista della Coppa, accettata dal New York Yacht Club, James Ashbury, armatore della goletta a gabbia "Cambria”, sfida lo schooner americano “Dauntless”, armato da James Gordon Bennett proprietario del New York Herald Tribune. All’arrivo, dopo 23 giorni, 5 ore e 17 minuti di navigazione Dauntless accumula un ritardo di 1 ora e 43 minuti.
La buona prestazione del veliero rinforza in Ashbury l’idea di riportare in patria la “Coppa delle Cento Ghinee”.
La sfida, si corre in un’unica prova l’8 agosto 1870 nel Long Island Sound su un bastone di 35 miglia posto tra Staten Island e il battello-faro di Sandy Hook.
La richiesta di Ashbury per una sfida a due è respinta dal comitato del New York Yacht Club che schiera 17 velieri parte a chiglia fissa come “America” e lo stesso “Dauntless” e parte a deriva mobile come la schooner “Magic”.
Facile vittoria della goletta “Magic” con “Dauntless” seconda, “America” quarta e “Cambria” all’ottavo posto, in compensato 27 minuti e 3 secondi dopo al vincitore.
La disparità tra le imbarcazioni impiegate dà inizio alla serie di polemiche, che immancabilmente fioriranno ad ogni sfida.


il primo campo di regata
Magic/Cambria
New York Yacht Club
“Magic”
Schooner a deriva mobile
Progetto originale di Richard Loper sloop a deriva mobile.
Cantiere: B.T. Byerly & Son
(Philadelphia – PA)
Varo con il nome di Madgie nel 1857
Modificato in shooner nel 1864.
Ricostruito nel cantiere David Carll di City Island nel 1869
LOA: 84'; LWL: 79’; beam 20’9”;
sail area: 793 mq.
Materiale: legno

Armatore: Franklin Osgood
Skipper: Andrew J.Comstock
 

 

Royal Thames Yacht Club
“Cambria”
Goletta a chiglia
Progetto Michael Ratsey
Varo: Cowes - 1868
Vele: Ratsey
LOA: 128’6”'; LWL: 83’6”; beam: 21’6”;
sail area: 1321 mq.
Materiale: legno

Armatore: James Ashbury
Skipper: J. Tannock
 
“AMERICA” e “CAMBRIA” con piani velici modificati
(data imprecisata - Photo Beken of Cowes/Louis Viutton)

(jsjohnston.org)
DAUNTLESS - 1888

 

1871 - Due contro uno.

Secondo tentativo di James Ashbury con la goletta “Livonia”.
Dopo lunghe discussioni, spesso poco cordiali, gli americani acconsentono di difendere la Coppa con una sola imbarcazione, riservandosi il diritto di poter scegliere, di volta in volta, una delle golette “Dauntless”, “Palmer”, “Columbia” o “Sappho”.
La sfida si corre, al meglio delle cinque prove, su percorsi stabiliti di comune accordo, alternando un percorso all’interno del battello faro di Sandy Hook per un totale di 35,1 miglia e un bastone in mare aperto, bolina poppa di 20 miglia, all’esterno del battello faro di Sandy Hook.
Il 16 ottobre con partenza al largo di Staten Island hanno inizio le regate. Scelto come primo defender lo shooner “Dauntless” sostituito, poco prima della partenza per un malfunzionamento alle vele, dalla goletta a deriva “Columbia”.
Il primo percorso di 35.1 miglia Columbia lo copre con un vantaggio in tempo corretto di 27’04”.
Secondo match il 18, bastone esterno di 40 miglia Livonia accumula un ritardo, in tempo corretto, di 10’33’.
Terzo match il 19 percorso di 35.1 miglia, Columbia per un’avaria al timone taglia con un ritardo da Livonia di 15’02”.
Il 21 non essendo stata riparata l’avaria parte nel quarto match Sappho che copre le 40 miglia di percorso con un vantaggio di 30’21”.
Nella quinta regata il 23 sul percorso di 35.1 miglia il divario tra Sappho e Livonia si attesta a 25’27”.

Fonte d’aspre polemiche il mancato accoglimento della protesta, presentata da James Ashbury nei confronti di “Columbia”, per aver girato in modo irregolare il battello-faro di Sandy Hook.
Fonte d’aspre polemiche il mancato accoglimento della protesta, presentata da James Ashbury nei confronti di “Columbia”, per il passaggio irregolare del battello-faro di Sandy Hook.

(Photo Beken of Cowes)
LIVONIA
Columbia - Sapho / Livonia (4 - 1)
(al meglio delle 7 regate)
Royal Harwich Yacht Club
"Livonia"
Goletta a chiglia
Progetto: Michael Ratsey
Cantiere: Ratsey (Cowes)
Vele: Ratsey
Varo: Cowes - 1871
LOA: 127'; LWL: 106’; beam: 15’;
sail area: 1735 mq.
Materiale: legno

Armatore: James Ashbury
Skipper: J.R. Woods
Pozzetto: Lord Walter Campbell, J.H. Cunningham
New York Yacht Club
”Columbia”
Schooner a deriva mobile
Progetto: J. B. Van Deusen
Cantiere: Van Deusen
(Chester – N.Y.)
Varo: Chester - 1867
LOA: 112’'; LWL: 98’6”; beam: 25’6”; sail area: 1070,6 mq.
Materiale: legno

Armatore: Franklin Osgood
Skipper: Horatio N. Comstock
New York Yacht Club
”Sappho”
Goletta a chiglia
Progetto: William Towsend
Cantiere: C. & R. Poillon
(Brooklyn – N.Y.)
Vele: Bob Fish
Varo: Brooklyn - 1867
LOA: 138’; LWL: 120’; beam 27’4”;
sail area: 1171 mq.
Materiale: legno

Armatore: W. P Douglas
Skipper: Sam Greenwood

(jsjohnston.org)
COLUMBIA     (data imprecisata)

 

1876 - Ci provano i Canadesi.

Sopite le polemiche della precedente edizione entrano in scena i canadesi che nei grandi laghi, regatano con golette simili a quelle americane.
La terza sfida è mossa dal Royal Canadian Yacht Club, per conto del sindacato guidato da Charles Gifford, armatore della goletta a deriva mobile “Countess of Dufferin”, progettata e costruita da Alexander Cuthbert.
Varata a maggio 1876 a Cobourg sul lago Ontario con il nome di Contessa di Dufferin, in onore della consorte del governatore del Canada, dopo un viaggio di 50 giorni a vela e a traino via il San Lorenzo, Halifax e il Long Island Sound la goletta giunge a New York il 17 luglio con lo scafo non ancora carteggiato e con vele da lavoro.
Ultimata sul posto dai dieci membri d’equipaggio la barca è poi attrezzata con vele tagliate della veleria Wilson di New York.

Nel primo match, percorso interno di 32,6 miglia corso l’11 agosto, “Madeleine” sopravanza i canadesi di 10’59” e il giorno successivo nel bastone esterno di 40 miglia, infligge loro un ritardo di 27’14” sempre in compensato.

Rientrata in Canada regata per un paio di stagioni sul lago Ontario impressionando tutti per l’ottima velocità sviluppata in bolina.
Nel 1879 lo schooner è messo in vendita per la cifra irrisoria di 5000 $. Acquistata dal Comandante Pine di Chicago continua a regatare sul lago Michigan per essere poi trasformata in sede di circolo galleggiante.
Countess of Dufferin è smantellata nel 1893.

Madeleine / Countess of Dufferin (2 – 0)
(al meglio delle 3 regate)
New York Yacht Club
”Madeleine”
Schooner a deriva mobile
Armatore: John S. Dikerson
Skipper: Captain Josephus Williams
Progetto: John B. Voorhis
Ultima modifica John E. Smith 1875
Cantiere: David Kirby (Rye N.Y.)
Vele: McManus & Son (Boston Mass.)
Varo: Rey - 1868
LOA: 106'; LWL: 95'; beam: 24’3”;
sail area: 784 mq.
Materiale: legno

Armatore: John S. Dikerson
Skipper: Captain Josephus Williams
assistente Captain David Snediker.
Royal Canadian Yacht Club
”Countess of Dufferin”
Schooner a deriva mobile
Armatore: Alexander Cuthbert
Skipper: J.E. Ellsworth
Progetto: Alexander Cuthbert
Cantiere: Alexander Cuthbert (Belleville - Ontario)
Varo: Cobourg - maggio 1876
Vele: Wilson (New York)
LOA: 107'; LWL: 95’; beam: 24’;
sail area: 744 mq.
Materiale: legno

Armatore: Alexander Cuthbert
Skipper: J.E. Ellsworth
Pozzetto: Captain Joe Ellsworth (U. S. pilot), Major Charles Gifford, Wearman Gifford, Berly Jones, George Corvillo, Fred Lucas, C.T. Torrence, G.W. Ball, W.H. Barrett, Captain Samuel Greenwood, Captain J.B. Bretherton 

 

 

Le golette escono dalla Coppa Americaa

 


(VI revisione © aprile 2011)
ricerche e testo a cura di Egidio Nocera © copyright Feb/Mar 2000

[top]
1851 1870 1881 1920 1930 1958 1970 1980 1983 1987 1988 1992 1995 2000 2003 2007 2010 2013 Guidoni Links